Verifiche fiscali.

Quando un contatore ha rilevanza fiscale, la sua verifica non è una scelta: è un obbligo di legge. LMT è autorizzata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a eseguire le verifiche sui sistemi di misura dell’energia elettrica ad uso fiscale e GSE.

La verifica fiscale non riguarda solo il contatore.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è da sempre l’organo competente per l’accertamento dei consumi e della produzione di energia elettrica ai fini fiscali; da anni affida questa attività a laboratori autorizzati come LMT.

LMT opera in forza dell’Autorizzazione Ministeriale UTF – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Protocollo 6470/RI del 12 dicembre 2013, e dispone di tutte le attrezzature necessarie per verificare gruppi di misura collegati in Bassa, Media e Alta Tensione.

La responsabilità di far eseguire la verifica è dell’esercente dell’officina elettrica: un adempimento che, se trascurato, espone ad accertamenti, sanzioni e alla perdita di eventuali incentivi.

Due scadenze. Nessuna eccezione.

Il rispetto dei termini di verifica periodica non è soltanto un obbligo formale: è la condizione che mantiene valido il titolo fiscale del sistema di misura.

3anniContatori statici o elettronici
5anniContatori dinamici o elettromeccanici
Cosa succede se una scadenza viene trascurata Tarature scadute o omesse possono tradursi in sanzioni fiscali, recuperi d’imposta e, nei casi più gravi di sottrazione all’accertamento, anche in conseguenze penali.

Norme precise, per un settore che non ammette approssimazione.

Le verifiche fiscali LMT sono eseguite nel pieno rispetto delle circolari emanate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

01

Circolare 9/D del 21/07/2015

Introduce la scadenza dei 15 anni per i contatori MID a inserzione diretta, accanto alle periodicità ordinarie di 3 e 5 anni.

02

Circolare 18/D

Disposizioni tecniche e operative per l’esecuzione delle verifiche sui sistemi di misura dell’energia elettrica ad uso fiscale.

03

Circolari 23/D e 24/D del 29/12/2015

Aggiornano modalità e requisiti tecnici delle verifiche, in coerenza con la Guida CEI 13-71 e le sue successive modifiche.

Cosa rischia chi non verifica in tempo In presenza di violazioni rilevanti accertate in fase di controllo, il GSE può disporre il rigetto dell’istanza o la decadenza dagli incentivi, con l’obbligo di restituire integralmente le somme già erogate (Decreto 31 gennaio 2014, art. 11).

Un titolo fiscale che regge alla verifica.

Una verifica fiscale eseguita con rigore protegge il valore economico dell’impianto, oltre alla sua conformità normativa.

  • Autorizzazione ADM Prot. 6470/RI
  • Attrezzature per BT, MT e AT
  • Conformità alle Circolari 9/D, 18/D, 23/D, 24/D
  • Rapporti di verifica validi ai fini fiscali
  • Esperienza con GSE, Terna e grandi impianti
  • Supporto nella gestione delle scadenze
  • Imparzialità e indipendenza di giudizio
  • Riduzione del rischio di sanzioni

Una verifica in regola è la miglior difesa dagli accertamenti.

Affidarsi a un Laboratorio autorizzato non significa solo rispettare un obbligo: significa proteggere incentivi, rapporti con il GSE e la credibilità fiscale del proprio impianto.

ϟ

Sai quando scade la prossima verifica fiscale del tuo impianto?

LMT può aiutarti a verificarlo e a pianificare l’intervento in tempo utile.

Richiedi un’offerta