Le tappe fondamentali
Una competenza costruita nel tempo.
Esperienza, metodo, autorizzazioni e passaggio generazionale: non una sequenza di date da esporre, ma un percorso che spiega perché oggi LMT può garantire il valore della misura.
Prima del 1997
L’esperienza nasce sul campo.
Angelo Stentella matura in oltre trent’anni di attività in ambito Enel competenze organizzative e operative nel controllo, nella verifica e nella taratura dei sistemi di misura elettrica.
È un sapere costruito sugli impianti, affrontando problemi reali e responsabilità concrete: la base tecnica dalla quale prenderà forma LMT.
1997
L’esperienza diventa impresa.
Nasce a Terni LMT, struttura tecnica indipendente specializzata nella verifica dell’affidabilità dei sistemi di misura dell’energia elettrica presso impianti di produzione e distribuzione, pubblici e privati.
L’azienda sceglie fin dall’inizio di concentrarsi su un’esigenza destinata a diventare centrale: garantire risultati precisi, tracciabili e conformi alle prescrizioni applicabili.
Un errore di misura, infatti, non resta confinato dentro un contatore. Può diventare un errore di contabilizzazione, una contestazione, un’irregolarità fiscale o una decisione aziendale presa su dati sbagliati.
2000–2001
LMT era già pronta quando il settore cambiò.
Il 27 giugno 2000 la Circolare 131/D dell’Amministrazione finanziaria definisce il quadro operativo per la verificazione dei sistemi di misura dell’energia elettrica e per l’intervento dei laboratori privati autorizzati.
LMT è già attiva e affronta questa evoluzione facendo leva sull’esperienza costruita negli anni precedenti.
Nel 2001 Angelo Stentella redige il Manuale per la stesura delle Procedure Operative di Guida all’Attività per la Taratura, in laboratorio e in impianto, dei sistemi di misura.
Un lavoro unico in Italia e fondamentale per la nascita e l’organizzazione operativa del settore. Il Manuale trasforma esperienza, conoscenze normative e pratica sugli impianti in procedure ripetibili, responsabilità definite e controlli documentati. Non applica semplicemente un metodo consolidato: contribuisce a costruirlo quando quel metodo era ancora da definire, diventando rilevante anche per gli operatori e i concorrenti che sarebbero arrivati dopo.
13 aprile 2001
La prima autorizzazione ministeriale.
LMT ottiene la prima autorizzazione ministeriale, identificata dal Protocollo 1685/8, per operare nell’ambito delle verifiche sui sistemi di misura dell’energia elettrica utilizzati a fini fiscali.
Partecipa così alla fase pionieristica nella quale prende forma il moderno sistema italiano delle verifiche fiscali affidate ai laboratori privati autorizzati.
Dalla primavera 2013
Una nuova generazione, la stessa responsabilità.
Stefano Stentella intraprende un percorso tecnico, documentale e amministrativo finalizzato a modificare la compagine societaria e a garantire continuità alle competenze costruite dal padre Angelo.
Non si tratta semplicemente di aggiungere un nome alla ragione sociale. Significa assumere responsabilità tecniche e organizzative in un settore regolamentato, nel quale esperienza, procedure, imparzialità e qualificazione devono essere dimostrate.
Nasce così la nuova denominazione LMT – Laboratorio Metrologico Ternano di Angelo e Stefano Stentella & C. S.n.c.
12–27 dicembre 2013
Cambia la denominazione. Continua l’autorizzazione.
Il 12 dicembre 2013 la Direzione interregionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli formalizza il cambio di denominazione societaria con il provvedimento Prot. 6470/RI, oggi associato all’ID telematico 14.
Il provvedimento non concede una nuova autorizzazione: dà continuità alla precedente autorizzazione Prot. 1685/8 del 13 aprile 2001, registrando il solo cambio di denominazione della società.
Il 27 dicembre 2013 LMT viene quindi inserita nuovamente, con la nuova denominazione, nell’elenco nazionale aggiornato dei laboratori autorizzati.
Il passaggio generazionale non interrompe la storia dell’azienda: la rende capace di proseguire. Una continuità non soltanto familiare, ma tecnica, professionale e imprenditoriale.
21 maggio 2019
La competenza diventa accreditamento.
LMT ottiene il primo accreditamento come Organismo di Ispezione conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012.
L’accreditamento ACCREDIA attesta competenza, imparzialità e capacità di operare coerentemente secondo procedure sottoposte a valutazione e sorveglianza periodica.
Con il sistema di numerazione unificato, l’accreditamento LMT è oggi identificato dal numero 01497 Inspection.
- Verifiche in impianto di contatori e sistemi di misura dell’energia elettrica attiva utilizzati in ambito fiscale.
- Verifiche in laboratorio di contatori di energia elettrica attiva prima dell’installazione.
Oggi
Dalla misura dell’energia nasce la fiducia nel dato.
LMT opera in laboratorio e direttamente presso gli impianti, mettendo a disposizione competenze specialistiche nelle tarature, nelle verifiche in campo e nei controlli fiscali sui sistemi di misura dell’energia elettrica.
Nel corso della propria attività ha maturato esperienze in relazione con importanti soggetti del sistema energetico e infrastrutturale nazionale, tra i quali LMT indica Terna, Enel Green Power, GSE e Ferrovie dello Stato Italiane.
La transizione energetica e la crescita della generazione distribuita hanno reso la qualità della misura ancora più importante. LMT opera nel punto in cui il dato tecnico acquista valore economico, fiscale e decisionale.
- Controllare produzione e consumi.
- Individuare anomalie e inefficienze.
- Verificare la contabilizzazione dei flussi energetici.
- Prevenire irregolarità e contestazioni.
- Rispettare gli obblighi fiscali e normativi.
- Decidere sulla base di dati attendibili.