RINNOVABILI: PARTONO DOMANI A RIMINI STATI GENERALI GREEN ECONOMY (3)

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RINNOVABILI: PARTONO DOMANI A RIMINI STATI GENERALI GREEN ECONOMY (3)

6 Novembre 2012 news 0

(AGI) – Roma, 6 nov. – “Dobbiamo scegliere”, ha osservato Clini, “la direzione verso la quale indirizzare l’economia italiana e la green economy si presenta all’appuntamento di Ecomondo come modello decisivo. Nel mercato globale la domanda di tecnologie e’ sopratutto orientata a ridurre i consumi di risorse, energia, territorio. Anche in Italia gli investimenti in tecnologie e sistemi per la sostenibilita’ sono strategici per dare alla nostra economia un ruolo competitivo nel piu’ ampio quadro mondiale. Il mercato interno offre scarse opportunita’ di sviluppo e sperimentazione delle nuove tecnologie green e dei sistemi innovativi di gestione efficiente delle risorse. Per questo motivo il Governo, pur nei limiti delle politiche di bilancio, ha aperto finestre per avviare questo processo virtuoso e sostenibile”.
“La green economy”, afferma invece Ronchi, “e’ ormai un processo internazionale in corso e in Italia dispone di buoni potenziali di sviluppo. Numerose imprese stanno facendo dell’ecoinnovazione una chiave di rilancio e anche di sviluppo sui mercati esteri, buona parte del made in Italy si muove gia’ in una direzione green per caratteristiche di qualita’ e di bellezza; paghiamo pero’ una bolletta energetica molto salata per i costi crescenti delle fonti energetiche fossili che importiamo, abbiamo quindi un interesse strategico al risparmio energetico e allo sviluppo delle fonti rinnovabili”. “Le materie prime sono sempre piu’ care”, prosegue Ronchi, “la nostra industria manifatturiera ha grande bisogno di materiali ricavati dal riciclo dei rifiuti, sviluppo del riciclo indispensabile anche per risolvere la crisi dei rifiuti in diverse Regioni; le nostre filiere agricole sono gia’ di buona qualita’ e possono migliorare valorizzando anche la tutela del territorio e le agro energie; nuovi mezzi a bassissime emissioni e misure per una mobilita’ piu’ sostenibile sono scelte che potrebbero contribuire anche a farci uscire dalla crisi dell’auto.”
Il percorso per arrivare agli Stati Generali della Green Economy ha preso il via a marzo scorso con la formazione di otto gruppi di lavoro ed e’ proseguito con otto assemblee nazionali programmatiche che hanno coinvolto piu’ di mille esperti, consultazioni tematiche che hanno contribuito ad elaborare “un’originale costruzione dal basso di una strategia di sviluppo per il futuro dell’ Italia”. Il programma per lo sviluppo di una green economy comprende 70 proposte relative a 8 settori individuati come strategici per lo sviluppo di un’economia verde : strumenti economici, eco innovazione, efficienza e risparmio energetico, sviluppo delle energie rinnovabili, materiali e riciclo dei rifiuti, servizi degli ecosistemi, filiere agricole di qualita’ ecologica e mobilita’ sostenibile. (AGI) Rme/Mau

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