Nel 2018 si installeranno 90 GW di fotovoltaico e 53 di eolico, la previsione

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Nel 2018 si installeranno 90 GW di fotovoltaico e 53 di eolico, la previsione

4 Ottobre 2018 Articoli mercato mondiale eolico mercato mondiale fotovoltaico previsioni previsioni rinnovabili 0

Durante l’anno in corso, nel mondo verranno aggiunti 154,6 GW di nuova potenza elettrica da rinnovabili, dei quali 90 da fotovoltaico e 53 da eolico.

Soprattutto a causa della frenata cinese, il mercato mondiale del FV, dunque, calerà del 4% rispetto ai 94 GW installati nel 2017 e, per lo stesso motivo, gli investimenti complessivi in nuovi impianti FER scenderanno dello 0,7% rispetto all’ano scorso, fermandosi a 228,3 miliardi di dollari.

E’ questa la previsione del nuovo “Global Renewable Energy Outlook 2018” di Frost & Sullivan (link in basso).

“L’annuncio del governo cinese dei cambiamenti nella sua politica sul fotovoltaico ha drasticamente mutato le proiezioni dell’industria delle energie rinnovabili per il 2018 e per gli anni successivi”, spiega nel presentare il rapporto Maria Benintende, Energy & Environment senior industry analyst di Frost & Sullivan.

“In tutto il mondo – prosegue – vediamo aumentare il numero di paesi che tagliano i sussidi e il mercato è costretto a considerare alternative puramente commerciali alle tariffe feed-in, come le aste competitive e i PPA del settore privato.”

Come detto (vedi infografica sotto) per l’eolico ci si aspetta che siano connessi altri 53 GW nell’anno: questa fonte, si legge nel report, “è ormai spesso più economica della generazione convenzionale ed è entrata in tutti i mercati”.

In crescita anche biomasse, geotermia e mini-idroelettrico, la cui espansione, si spiega, “sarà più lenta in quanto dipendono dalla disponibilità delle risorse, presentano rischi maggiori e richiedono costi iniziali più elevati.”

Anche le tecnologie per l’energia dalle onde e dalle maree continueranno a diffondersi, ma ci vorrà ancora un po’ prima che raggiungano la maturità di altre fonti rinnovabili.

Tra le tendenze segnalate vediamo l’ingresso di nuovi soggetti nel settore e la diffusione dei sistemi di accumulo “la prossima sfida per la transizione energetica”.

Passando a uno sguardo sulle varie aree, a guidare la crescita è sempre l’Asia, dove verrà installata il 58% della nuova potenza globale. Il fotovoltaico, l’eolico e le biomasse rappresenteranno il 96% degli investimenti totali nella regione, per 114,96 miliardi di dollari. Seguono il Nord America, con 33 miliardi, e l’America Latina, con 17,7 miliardi.

L’Europa, si fa notare, è in una buona posizione per centrare il target 2020 ma dovrà accelerare per l’obiettivo 2030.

Quanto al Nord America, nonostante i bassi prezzi del gas naturale e le attuali misure dell’amministrazione centrale statunitense “costituiscano ostacoli significativi” per le rinnovabili, la regione dovrebbe mantenere i livelli di investimento a 33,17 miliardi di dollari per il 2018 “grazie alla sua solida base per la produzione di energia rinnovabile”.

Vivace la situazione in America Latina: Messico, Argentina, Brasile e Colombia, tra gli altri, i mercato più interessanti. Nel 2018, la regione, si prevede, avrà a una crescita del 20,1% della capacità totale installata e di 17,7 miliardi di dollari di investimenti.

In Africa e Medio Oriente, infine, si segnala che gli investimenti in FER supereranno quelli in altre tecnologie di generazione di energia, con il FV utility scale come un mercato chiave. “Tuttavia -si avverte – i finanziamenti infrastrutturali in Africa e il dominio dei combustibili fossili in Medio Oriente rimangono sfide.”

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