Energia: progetto Elihmed, efficienza nelle case a basso reddito

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Energia: progetto Elihmed, efficienza nelle case a basso reddito

23 Giugno 2014 news 0

(AGI) – Roma, 23 giu. – Rendere energeticamente efficienti le case popolari presenti nei Paesi del Mediterraneo, pari a circa il 40 per cento di tutte le abitazioni, diminuendo i loro consumi, migliorando il comfort e favorendo, cosi’, il raggiungimento degli obiettivi Ue 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas serra; aumentare del 20% l’efficienza energetica e ricavare il 20% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili. E’ questo l’obiettivo primario del progetto europeo Elihmed, Energy Efficiency in Low Income Housing in the Mediterranean, che giovedi’ 26 giugno sara’ al centro del convegno nazionale in programma a Colle di Val d’Elsa e promosso in collaborazione con Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
Il convegno, intitolato “Progetto Elihmed: da un’azione pilota a un’azione di sistema per raggiungere gli obiettivi 20-20-20”, vedra’ la partecipazione di rappresentanti istituzionali e professionisti del settore dell’edilizia, delle energie rinnovabili e dell’efficienza e risparmio energetico, che metteranno a confronto le proprie esperienze per comprendere se quanto e’ stato fatto nei progetti pilota puo’ diventare un’azione di sistema per raggiungere gli obiettivi Ue 2020 e scongiurare l’allargamento del fenomeno noto come ‘energy poverty’, che riguarda persone in difficolta’ nel pagare i propri consumi energetici. I destinatari del progetto, infatti, sono inquilini, proprietari e famiglie a basso reddito non facilmente raggiungibili dalle tradizionali politiche pubbliche su efficientamento e risparmio energetico, verso i quali servono strategie innovative, sia tecniche che finanziarie, contando anche sui Fondi europei di sviluppo regionale.
Su queste basi, il progetto Elihmed ha avviato una fase di sperimentazione in Italia, Spagna, Francia, Grecia, Cipro e Malta coinvolgendo aree diverse sotto il profilo geografico, sociale e di contesto climatico. In Italia sono stati realizzati interventi su condomini di Genova e Frattamaggiore, in provincia di Napoli, e su abitazioni rurali nella provincia di Sassari, riqualificando complessivamente circa 100 abitazioni. Dopo la riqualificazione, il progetto sviluppera’ il monitoraggio e la promozione delle buone prassi, per creare un programma europeo che, partendo dai risultati di Elihmed e di altri progetti simili, possa destinare risorse a un crescente miglioramento energetico di queste abitazioni, con particolare riferimento al territorio toscano, arrivando quasi ad azzerarne il fabbisogno energetico. (AGI) Red

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