Volevano una norma 'porcata' per salvare la Tirreno Power

Leonardo Berlen

Intercettati dal Noe dirigenti del Ministero dell’Ambiente chiamano in causa l’allora viceministro allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti per eludere la legge che imponeva la copertura del carbone e di far riaprire la centrale. De Vincenti ipotizzava anche un’azione disciplinare contro il pm della Procura di Savona che guidava le indagini sulla centrale.

“Cerchiamo di fare una porcata – dice in un’intercettazione ambientale di un dirigente del ministero dell’Ambiente — che almeno sia leggibile». Si parla della centrale a carbone di Vado Ligure in provincia di Savona.

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