La crisi del termoelettrico e il rischio che la paghino le energie rinnovabili


Giulio Meneghello

Prezzi negativi, capacity market e addirittura un mercato “ghetto” dove rinchiudere le rinnovabili. Mentre i sindacati sono giustamente preoccupati per l’occupazione nelle centrali a fonti fossili, si pensa a come cambiare le regole per alleviare la crisi del termoelettrico. Ma alcune soluzioni sono molto pericolose per l’energia pulita.

Immagine Banner: 

Il termoelettrico italiano, cicli combinati a gas in primis, è in una crisi probabilmente senza soluzione e i sindacati, preoccupati per i posti di lavoro, fanno pressing sul Governo. Intanto sullo sfondo si affacciano misure e proposte per affrontare il problema che, se da una parte, difficilmente riuscirebbero a garantire la sopravvivenza delle grandi centrali, avrebbero comunque come effetto collaterale quello di stroncare le rinnovabili.

leggi tutto

Powered by WPeMatico

Lascia una risposta