La carbon-tax non fa male all'economia: il caso della provincia canadese British Columbia

Redazione Qualenergia.it

Nella provincia canadese, che l’ha introdotta dal 2008, a fronte di una riduzione del 16% dei consumi di carburanti, su Pil e inflazione le performance sono addirittura leggermente migliori del resto del Canada. Anche l’Italia, stando all’ultima legge di delega fiscale, potrebbe introdurre una tassa sulla CO2. Ma per ora tutto è bloccato.

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La carbon-tax può essere un modo efficace per ridurre le emissioni, senza frenare l’economia. La dimostrazione arriva dalla British Columbia. La provincia canadese, in contrasto con le politiche nazionale del Canada, tra le nazioni più refrattarie ad adottare serie politiche contro il global warming, già dal 2008 ha messo in campo la tassa sui combustibili fossili basata sul loro contenuto di carbonio.

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