Istat: rinnovabili a 33,7% consumi elettrici, piu' di Germania


(AGI) – Roma, 19 feb. – Continua ad aumentare la quota del consumo interno lordo di energia elettrica coperta da fonti rinnovabili, pari al 33,7% nel 2013 (+6,8% rispetto al 2012), un dato che pone l’Italia al di sopra della media Europea e davanti a Germania, Francia e Regno Unito. Lo segnala l’Istat nel rapporto ‘Noi Italia’.
Nella distribuzione territoriale delle fonti rinnovabili, prevalgono l’apporto idrico nelle regioni montuose e la fonte eolica nel Mezzogiorno; lo sviluppo della produzione elettrica da biomasse risulta invece sostanzialmente uniforme sul territorio nazionale, mentre la Toscana e’ la sola regione a produrre energia geotermica. (AGI)
(AGI) – Roma, 19 feb. – “In Italia il consumo pro capite di energia elettrica risulta inferiore alla media europea e a quello degli altri paesi di grandi dimensioni, come Regno Unito, Spagna, Germania e Francia (anno 2012)”, si legge nel rapporto, “nel 2013 i consumi elettrici nel nostro Paese sono pari a 4.856,0 kWh per abitante. Rispetto al 2012, il consumo complessivo di energia elettrica aumenta nel settore dell’agricoltura e nel terziario mentre si riduce nell’industria e nel settore domestico”.
La produzione lorda di energia elettrica registra un valore pari a 48,1 GWh per 10 mila abitanti, in flessione rispetto al 2012 (50,3). “Nel confronto europeo, l’Italia mostra valori inferiori alla media dei 28 paesi, mentre Francia e Germania segnalano livelli di produzione superiori (anno 2012)”, conclude l’Istat, “a livello territoriale, nel 2013 la produzione scende in tutte le ripartizioni, con ritmi piu’ marcati al Centro e nel Mezzogiorno”. (AGI) Rme/PIt

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