INFRASTRUTTURE: NIMBY FORUM, CONTESTAZIONI SALGONO DEL 7% IN 2012 (3)


(AGI) – Roma, 15 mag. – In calo di 3 punti percentuali rispetto al 2011 sono le contestazioni afferenti al settore dei rifiuti (28,3% sul totale), che mantiene tuttavia la seconda posizione dopo il comparto elettrico. Al terzo posto, il settore delle infrastrutture, che sale pero’ dal 4,8% al 7,6% del totale.
Per quanto riguarda i soggetti contestatori, si attestano quest’anno in prima fila i comitati (24,2%), che sottraggono il primo gradino del podio ai soggetti politici locali (20,7%), seguiti dai Comuni (18,3%). Da sottolineare il forte aumento delle contestazioni riconducibili a singoli cittadini, che passano dall’1,6% al 7,6%.
Tra le ragioni della contestazione, il 2012 vede prevalere le preoccupazioni per l’impatto ambientale dei progetti: con un’incidenza del 37,3%, questa voce registra una crescita decisa rispetto al 2011 (29,1%), probabilmente anche a causa dell’ “effetto Ilva”, che ha certamente acuito la sensibilita’ di tutti gli stakeholder territoriali rispetto al tema dell’ambiente.
Dal punto di vista geografico, infine, si contesta maggiormente nelle regioni del Nord Est, che esprimono nel 2012 48 nuovi casi Nimby. Seguono le regioni del Centro, con 36 nuove contestazioni, e quelle del Nord Ovest, che ospitano il 19,8% delle opposizioni, in calo di quasi il 10% sul 2011. In termini assoluti, e’ la Lombardia la regione che contesta di piu’, con il 14,7% dei casi. (AGI) Rme/Ila

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