IMPRESE: ACCORDO UNICREDIT-OFFICINAE VERDI PER RINNOVABILI (2)


(AGI) – Venezia, 3 ott. – Il caro energia, per le imprese del Veneto, si traduce in una differenza di 2.502 euro in piu’ pagati annualmente rispetto ai competitor europei (Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Terna); una cifra decisamente rilevante per l’economia veneta, dal momento che i consumi elettrici del comparto industriale ammontano al 52% dei consumi complessivi regionali (15.420 Gwh su un totale di 29.704 Gwh – Dati Terna). “La nostra intenzione attraverso il Desk Energia – ha dichiarato Paolo Fiorentino, vice dg di UniCredit – e’ quella di offrire al mondo delle piccole e medie imprese che vivono oggi un’esigenza di recupero di competitivita’, risorse e servizi che facilitino la riqualificazione energetica, per abbattere i costi e recuperare risorse da investire in innovazione e sviluppo. Il plafond e i prodotti finanziari dedicati alle imprese eco-sostenibili sono pensati anche per impianti di piccole e medie dimensioni, da 20 a 200 kWp, in una logica di autoconsumo in linea con gli ultimi decreti sulle rinnovabili. Si consolida cosi’ il progetto lanciato con Officinae Verdi per la diffusione di un modello di produzione energetica distribuita”. Per accedere ai servizi del Desk Energia UniCredit – Officinae Verdi e’ possibile rivolgersi ad uno degli oltre 1.000 centri impresa o presso le filiali UniCredit. (AGI) Ve1/Mau

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