Il prezzo unico nazionale torna oltre i 60 euro, ma su base annua il calo continua


Redazione Qualenergia.it

Dopo i rialzi di settembre e ottobre il prezzo unico nazionale (PUN) dell’energia elettrica si attesta sui 62 euro, ma è comunque inferiore del 3,3% rispetto all’anno scorso. In calo anche i prezzi sul Mercato a Termine, ancora giù i consumi di gas, soprattutto nel termoelettrico. Il consuntivo mensile del Gestore dei Mercati Energetici.

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Il prezzo di acquisto dell’energia nella borsa elettrica (Prezzo unico nazionale-PUN), dopo i sensibili rialzi congiunturali di settembre e ottobre, supera per la prima volta nell’anno i 60 euro/megawattora portandosi a 62,23 euro/MWh. Ma se si fa il confronto su base annua si registra il prezzo è ancora in calo: -2,13 euro/MWh pari ad una flessione del 3,3%, la più modesta da inizio anno. A fornire il dato è il Gestore dei Mercati Energetici (GME), nel consueto consuntivo mensile.

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