FOTOVOLTAICO:COMITATO IFI,'SCONCERTO'SU NOTA GIFI-APER-ASSOSOLARE (2)


(AGI) – Roma, 4 apr. – Per Alessandro Cremonesi, Presidente IFI, “c’e’ da chiedersi quale sia il senso delle affermazioni da parte di coloro che, prima si dichiarano paladini della legalita’ e delle libera concorrenza dei mercati, salvo poi renderle cosi’ stridenti con le successive affermazioni che chiedono una deroga temporale per i dazi antidumping.
“Per oltre due anni – prosegue Cremonesi – siamo stati additati come coloro che volevano coltivare il loro orticello, senza tuttavia che altre forze associative comprendessero con tempestivita’ che cio’ che stava accadendo sotto gli occhi di tutto il settore avrebbe rappresentato una strada di non ritorno verso l’affermazione del monopolio dei prodotti cinesi a scapito di una crescita progressiva e sostenibile dell’industria nazionale ed europea. Ci risulta che a oggi l’esperienza dei grandi gruppi cinesi nonostante il dumping non abbia portato particolari benefici: ne e’ la prova il fallimento annunciato settimana scorsa da parte del colosso cinese Suntech che a nostro giudizio si portera’ dietro problematiche che certamente verranno scaricate sugli operatori e sui clienti nazionali ed europei in termini di assolvimento delle garanzie di prodotto.
“Ora – conclude Cremonesi – altri iniziano a guardare in casa propria e a realizzare che l’auspicato ritorno alla legalita’, come principio generale, e’ un amaro compromesso che si scontra con la produzione di minori profitti. Peccato non ci abbiano compreso appieno nel momento in cui urlavamo a gran voce che le nostre industrie stavano dirigendosi verso un’inevitabile deriva”. (AGI) Red

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