Federdistribuzione: sostenibilita' e' valore distintivo (2)


(AGI) – Roma, 14 apr. – “L’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, la riduzione dell’utilizzo delle risorse idriche, la caratteristica di basso impatto ambientale dei mezzi utilizzati per il trasporto delle merci, la gestione efficiente della logistica lungo la filiera, la riduzione degli imballaggi e l’ottimizzazione nella gestione dei rifiuti rappresentano le pietre miliari sopra le quali dobbiamo basare lo sviluppo del terzo millennio”, ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari. “E’ evidente che il tema della salute e sicurezza sul lavoro non puo’ certo esaurirsi nel solo rispetto delle norme relativamente alla propria impresa, ma ha a che vedere, inevitabilmente, con la volonta’ e la capacita’ di selezionare fornitori altrettanto rispettosi delle norme”, ha aggiunto.
“Con l’evento di oggi vogliamo trasmettere l’idea che l’impegno delle imprese nei confronti dell’ambiente, di collabori e clienti, verso i fornitori e verso la comunita’ non e’ sporadico o casuale, ma rappresenta un atto consapevole, che entra a far parte della piu’ autentica strategia d’impresa e sul quale il commitment e’ molto forte”, ha dichiarato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, “e’ la testimonianza che la sostenibilita’ non viene piu’ intesa solo come una leva di posizionamento ma sta diventando una leva economica. C’e’ un termine che, secondo noi, sintetizza e racchiude il concetto di sostenibilita’ perseguito dalle imprese distributive: e’ il ‘fair price’, cioe’ il prezzo giusto, equo al quale il consumatore puo’ soddisfare il proprio bisogno. Il consumatore non compra solo un prodotto, ma compra tutto quello che c’e’ intorno: compra convenienza, servizio, scelta, qualita’, sicurezza, ambientazione, igiene, competenza del personale. Ma compra anche rispetto della legalita’, applicazione dei contratti di lavoro, correttezza fiscale e vera concorrenza tra operatori”. “Questa e’, secondo noi, la sostenibilita': non un concetto astratto o indefinito, vago, ma una serie di azioni concrete, che creano distintivita’ rispetto agli altri operatori del mercato e che oggi sono documentate dalla seconda edizione del Bilancio di Sostenibilita'”. (AGI) Gin

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