Energia:convenzione Regione Lazio-Gse su efficienza e rinnovabili


(AGI) – Roma, 22 mag. – Un call center dedicato, per fornire informazioni sull’accesso agli incentivi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Questo uno degli obiettivi della Convenzione firmata dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e dal presidente e Amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici, Nando Pasquali. L’accordo siglato stamani alla sede della regione, destinato a realizzare iniziative e progetti volti allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili sul territorio del Lazio, coinvolge anche le strutture sanitarie e gli enti gestori dell’edilizia residenziale pubblica, supportando la ricerca e promuovendo la formazione di specifiche filiere produttive della green economy. La convenzione prevede anche che il GSE, societa’ controllata dal ministero dell’economia, metta a disposizione della regione l’esperienza maturata nel settore del cleantech italiano, supportato dal 2010 con il progetto Corrente, che aggrega piu’ di 2.000 aziende, delle quali circa 200 con sede nel Lazio. Per Pasquali, “aver avuto la fiducia del presidente della regione e’ per noi un premio e speriamo di essere messi subito alla prova. Si tratta di un campo sterminato su cui la pubblica amministrazione puo’ trovare un doppio interesse: puo’ efficientare gratis i suoi impianti risparmiando cosi’ sui cosi di gestione. Ora aspettiamo che la regione ci dica in che campo lavorare. Attiveremo un canale dedicato del nostro call center che oggi riceve 1,2 mln di chiamate all’anno alla regione Lazio”. Il Gse collaborera’ con la regione nel fornire assistenza all’imprenditoria locale, in particolare nell’euro progettazione, sugli aspetti normativi legati al settore e fornendo informazioni su bandi di gara internazionali, oltre che su analisi dei mercati esteri, su possibilita’ di partnership, valorizzando cosi’ il know-how italiano.
Inoltre il Gse affianchera’ la regione Lazio nella predisposizione di progetti volti alla riqualificazione energetica delle sedi istituzionali e del patrimonio regionale. Regione Lazio e GSE provvederanno infine a predisporre un programma di attivita’ annuale, entro 3 mesi dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa, da recepire mediante la stipula di uno o piu’ accordi che definiscano modalita’ di attuazione. “La verita’ e’ quella di efficientare cio’ che gia’ esiste nel nostro stato – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture Fabio Refrigeri a margine della firma del protocollo – noi abbiamo una risorsa straordinaria, il gestore per i servizi dell’energia, interamente pubblico del ministero dell’Economia, e abbiamo una regione che ha bisogno di accelerare alcuni processi di connessione. Siccome non abbiamo l’ambizione di fare tutto noi, facciamo fare bene a chi sa fare, quindi questo e’ un elemento fondamentale, un facilitatore, uno strumento per tutta la pubblica amministrazione, per la regione e per gli enti locali e a tutte quelle imprese che hanno intenzione di impattare, investire nell’efficientamento energetico e nelle energie alternative. Su questo il Gse e’ un grandissimo partner, puo’ aiutare non solo nell’immediatezza di alcune consulenze e pratiche spicce ma anche in prospettiva sulla costruzione di bandi europei quindi anche in un processo di internazionalizzazione delle nostre imprese”, ha concluso. (AGI) Rmt/Pgi

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