Energia: riscaldamenti, da Enea e Mise vademecum per efficienza (3)


(AGI) – Roma, 14 ott. –
Regola N. 8 Fare il check up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio e’ un aspetto da non trascurare: se la costruzione e’ stata fatta prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre. Con nuovi modelli che disperdono meno calore, il beneficio puo’ essere doppio: si riducono i consumi di energia fino al 20% e si puo’ usufruire dei cosiddetti ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.

Regola N. 9 Impianti di riscaldamento innovativi. Se l’impianto ha piu’ di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia e’ alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico. Per questi interventi si puo’ usufruire degli ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici 65% e del patrimonio edilizio del 55%.

Regola N. 10 Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni: mettere tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed e’ fonte di sprechi. Inoltre attenzione a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, evitando inutili dispersioni di calore. (AGI)

Red/Ila

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