Energia: Enea, online il portale Audit 102 per diagnosi imprese


(AGI) – Roma, 17 dic. – Saranno circa 30 mila le diagnosi energetiche che dovranno confluire nel portale Audit 102, realizzato e gestito dall’Enea ai sensi dell’art.8 del Dlgs. 102/2014 (https://audit102.casaccia.enea.it/). Per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 16 del decreto, le imprese obbligate avrebbero dovuto concludere la diagnosi nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 (e successivamente ogni 4 anni), avvalendosi di societa’ di servizi energetici, auditor energetici o dell’Ispra.
“Una volta effettuato l’audit energetico, la relativa documentazione va inviata entro il 22 dicembre 2015 all’Enea, che ha il compito istituzionale di effettuare i controlli sulla conformita’ delle diagnosi stesse alle prescrizioni del decreto. Con l’attivazione di Audit 102 l’invio della documentazione dovra’ avvenire esclusivamente attraverso questo portale, previa registrazione elettronica da parte dei soggetti interessati”, spiega una nota dell’agenzia, “pertanto da oggi 11 dicembre la casella di posta elettronica audit102@enea.it non sara’ piu’ attiva”. Tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni potranno essere inviate all’indirizzo email d “Il percorso che abbiamo iniziato da tempo con il ministero delle Sviluppo Economico e le imprese obbligate ha dato, fino a questo momento, ottimi risultati che sono stati riconosciuti pubblicamente sia dalle imprese stesse che dalle associazioni di categoria”, commenta Roberto Moneta, responsabile Unita’ Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’Enea, “tale percorso – continua Moneta – potra’ condurre a due risultati molto significativi. Da un lato la sensibilizzazione delle aziende obbligate che, sulla scorta delle diagnosi eseguite, potranno decidere di realizzare interventi di miglioramento della performance energetica dei processi produttivi, ottenendone risultati sia dal punto di vista della competitivita’ dei propri prodotti sul mercato che della riduzione delle emissioni in atmosfera. Dall’altro, i nostri policy maker avranno a disposizione un quadro completo della situazione attuale dei vari comparti produttivi necessario per strutturare e focalizzare meglio le politiche di regolazione ed incentivazione all’efficienza energetica per il settore”. (AGI) Rme/Ila

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