ENERGIA: CSM-WEC-AIDIC, WORKSHOP SULLO STOCCAGGIO CO2 (3)


(AGI) – Roma, 5 nov. – Numerose attivita’ sono in corso per rimuovere le barriere allo sviluppo e diffusione della CCS. Queste vanno da iniziative di R&D nei settori cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 ad aspetti legali e politici. Tra le iniziative di R&D, le piu’ importati appaiono quelle relative a: i) nuovi sorbenti e sistemi capaci di ridurre le esigenze energetiche e i consumi di solventi in fase di cattura, ii) lo sviluppo di nuovi materiali per impianti di potenza Ultra Supercritici (USC) ad alta efficienza e ridotte emissioni di CO2, iii) turbine a gas piu’ efficienti per impianti IGCC, iv) la riduzione dei costi di sistemi di combustione a ossigeno e la definizione della purezza della CO2 che si ottiene da questi, v) la progettazione di reti di pipeline per il trasporto della CO2 che presentano economie di scala e consentono la condivisione dei costi fra piu’ utenti (ma pongono problemi di aumento dei rischi), vi) l’inserimento della CCS in impianti a biomasse, come ad esempio quelli per la produzione di biofuels e cogenerazione elettricita’/vapore, in modo da ottenere una reale rimozione della CO2 dall’atmosfera, etc.
A livello pubblico diversi governi continuano ad agevolare i progetti su larga scala. Anche nel campo della regolamentazione sono in corso numerose attivita': molti paesi hanno formulato un quadro legislativo in materia e avviato la predisposizione di norme e regolamenti applicativi. Nell’Unione Europea, tuttavia, rimangono aperte le questioni relative al finanziamento della CCS, complicate ulteriormente dalla difficile situazione economica. Il workshop si propone di fornire una panoramica sui recenti sviluppi in ambito di CCS e sulle future opportunita’ di finanziamento in Italia e in Europa. Inoltre, verranno presentati i risultati di progetti su larga scala e alcune tra le piu’ promettenti attivita’ di R&D.(AGI) Red

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