ENERGIA: CDM, RECEPITA DIRETTIVA UE SU EFFICIENZA EDIFICI (3)


(AGI) – Roma, 24 mag. – I requisiti minimi di prestazione energetica, da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, sono riveduti ogni 5 anni. Nasce la definizione di “edifici a energia quasi zero” e viene redatta una strategia per il loro incremento tramite l’attuazione di un Piano nazionale che comprenda l’indicazione del modo in cui si applica tale definizione, gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione entro il 2015, informazioni sulle politiche e sulle misure finanziarie o di altro tipo adottate per promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici. Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero. Gli edifici di nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubbliche e di proprieta’ di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018. Viene infine previsto un sistema di certificazione della prestazione energetica degli edifici che comprenda informazioni sul consumo energetico, nonche’ raccomandazioni per il miglioramento in funzione dei costi. La redazione dell’attestato e’ obbligatoria in caso di costruzione, vendita o locazione di un edificio o di un’unita’ immobiliare, nonche’ per gli edifici occupati dalla Pubblica Amministrazione. (AGI) Gin

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