ENERGIA: 9.RAPPORTO SUL SOLARE, C'E' FUTURO ANCHE SENZA INCENTIVI (3)


(AGI) – Milano, 8 mag. – Sulle “smart grids”, invece, resta ancora molto da fare, infatti il 77% degli intervistati non ne ha ancora mai sentito parlare e, anche tra chi ne ha sentito parlare, soltanto il 7% ne conosce il significato. Tuttavia, appena spiegatogli che si tratta di reti intelligenti decise dall’Unione Europea con cui ogni cittadino potra’ non solo ricevere e comprare energia ma diventare produttore, da solo e in comunita’, e anche vendere energia ad altri attraverso
la rete, l’88% degli intervistati la valutano positivamente anche se alcuni mantengono dubbi sulla reale fattibilita’ in Italia.
Per Fabio Patti, amministratore delegato di Yingli Green Energy Italia, “il fotovoltaico in Italia sta cambiando con la fine del V Conto Energia ed ha ancora molti margini di sviluppo: lo conferma la volonta’ di migliaia di italiani che si sono detti subito favorevoli all’installazione di un impianto fotovoltaico. Siamo di fronte ad un nuovo capitolo, quello dell’era post-incentivi, in cui le soluzioni pratiche e flessibili, tagliate sull’autoconsumo energetico, consentono di realizzare impianti sulla base dei consumi di energia reali di una casa, di un condominio o di una piccola impresa commerciale. Con tanto di beneficio sia per le tasche di famiglie e imprenditori, sia per l’ambiente. Sara’ per forza di cose un capitolo nuovo e per certi versi stimolante perche’ sancira’ la sopravvivenza delle sole aziende del fotovoltaico in grado di garantire davvero prodotti e servizi di qualita’, quindi esattamente quell’energia solare sicura e compatibile con l’ambiente che, risultati alla mano, gli italiani chiedono, ancora, a gran voce”. (AGI) Red

Powered by WPeMatico

Lascia una risposta