Banca d'Inghilterra e Fondo sovrano norvegese consapevoli del 'rischio fossili'


Redazione Qualenergia.it

La Bank of England in una lettera alla Camera dei Comuni si interroga sul rischio economico della bolla del carbonio: è la prima banca nazionale a farlo. Intanto il fondo sovrano più grande del mondo, quello della Norvegia, pensa di escludere per motivi etici dal proprio portfolio gli investimenti più dannosi per il clima.

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La lettera che trovate in allegato in basso, spedita dal governatore della Banca d’Inghilterra alla Camera dei Comuni, è un documento che segnerà la storia: il problema della bolla del carbonio, già oggetto della preoccupazione di Ong ambientaliste e parte del mondo della finanza, per la prima volta viene affrontato ufficialmente da una banca nazionale.

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