AMBIENTE: KYOTO CLUB, A BRUXELLES UN LIBRO SULLE BIOPLASTICHE (4)


(AGI) – Roma, 7 mar. – “La norma italiana sui sacchi, come dimostrato da una serie di dati riassunti nel libro, prodotti da enti di rilevanza nazionale con i piu’ disparati interessi, sta catalizzando il cambiamento, promuovendo un processo di innovazione incrementale indotta, all’insegna dell’uso efficiente delle risorse, permettendo di sperimentare e valutare le effettive ricadute sul territorio, creando nuove competenze di economia di sistema, ponti tra settori altrimenti lontani: tra chimica, agricoltura, biotecnologia, petrolchimica, industria della trasformazione, industria del rifiuto, pubbliche amministrazioni, centri di ricerca, associazioni, consorzi obbligatori e volontari, forze ambientaliste e del volontariato.
Questi sviluppi potranno permettere di affrontare con maggiore determinazione la crisi economica e il fenomeno della deindustrializzazione dei siti chimici nazionali dovuta alla perdita di competitivita’ del settore delle commodity da petrolio in Europa. Potra’ inoltre dare una risposta ai problemi di desertificazione di alcune aree del territorio italiano grazie alle filiere collegate alle bioraffinerie integrate nel territorio, nel rispetto della biodiversita’ locale e alla maggiore disponibilita’ di compost di qualita'” ha dichiarato Catia Bastioli, Presidente del Kyoto Club. (AGI) Red

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