AEREI: BOEING,RICERCA SU SCARTI OLIO DA CUCINA COME BIOCARBURANTE (3)


(AGI) – Roma, 24 ott. – Finanziato da entrambe le societa’, il Centro ha aperto nel mese di agosto presso il nuovo BASTRI (Beijing Aeronautical Science and Technology Research Institute) di COMAC.
“Come membro di COMAC, BASTRI e’ stato costruito per implementare la ricerca dell’industria dell’aviazione civile e noi puntiamo ad accrescere la conoscenza nel campo dei biocarburanti sostenibili per l’aviazione e della riduzione delle emissioni di carbonio”, ha dichiarato Qin Fuguang, presidente di BASTRI, COMAC. “La Cina e’ il mercato aeronautico in crescita piu’ veloce al mondo e il piu’ grande consumatore di olio da cucina. C’e’ un grande potenziale per convertire lo scarto dell’olio da cucina in carburante sostenibile per l’aviazione. Si tratta di una buona opportunita’ per Boeing, HEET e COMAC di lavorare insieme e impegnarsi per proteggere l’ambiente”.
“HEET e’ un partner forte per il Centro Tecnologico Boeing-COMAC sul progetto di ricerca sul ‘gutter oil'”, ha detto Dong Yang Wu, vice presidente del Boeing Research & Technology – Cina. “Siamo entusiasti delle opportunita’ di collaborare con centri di ricerca leader in Cina per accelerare la spinta globale verso biocarburanti per l’aviazione ricavati da fonti rinnovabili e supportare la crescita dell’aviazione commerciale mentre si riduce il suo impatto ambientale”. Lo scarto dell’olio da cucina mostra il suo potenziale di materia prima per la produzione di biocarburante per l’aviazione e di alternativa al carburante a base di petrolio perche’ in Cina ogni anno si consumano circa 29 milioni di tonnellate di olio da cucina, mentre il trasporto aereo cinese utilizza 20 milioni di tonnellate di carburante. Trovare modi piu’ efficienti per trasformare il “gutter oil” in carburante per l’aviazione potrebbe aumentare la fornitura di biocarburanti a livello regionale e migliorare la disponibilita’ di biocarburante, aumentando il potenziale ad uso commerciale. (AGI) Red/Ccc

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